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cronaca,gossip,musica,attualità,sport ,meteo e.............chi più ne ha più ne metta.
DIARI
7 marzo 2013
Salve !
Buon pomeriggio, è più di un anno che non mi collegavo, di sicuro nn vi accorgerete nemmeno che ho scritto....se in caso qualcuno passasse...troverete un mio  abbraccio !



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20 gennaio 2012
LA FINE DI UN MITO PER LA PIRATERIA

L'Fbi chiude Megaupload e Megavideo
offensiva degli hacker contro il governo

Arrestato il fondatore, rischia 50 anni. Si tratta dei più popolari archivi di film e musica online, spesso usati per diffondere materiale protetto da copyright. In manette Kim Schmitz e altre tre persone, gli indagati in totale sono sette. I pirati attaccano il sito della giustizia Usa, dell'Universal, della Riaa e dell'Mpaa

NEW YORK - Pugno di ferro degli Stati Uniti contro la pirateria digitale: l'Fbi, in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ha chiuso il sito Megaupload.com e Megavideo.com, ottenendo l'arresto del fondatore e di altre tre persone.

Megaupload è uno dei più noti e più imponenti archivi di film, musica e software, spesso pubblicati senza autorizzazione. Secondo l'accusa, l'attività di Megaupload è costata più di 500 milioni di dollari in mancati profitti ai leggittimi detentori del copyright.

Il fondatore del sito, Kim Schmitz, e altri tre sono stati arrestati in Nuova Zelanda su richiesta delle autorità statunitensi. Altre due persone sono ricercate e numerose altre due risultano incriminate. L'atto di forza arriva a 24 ore dallo sciopero di internet 1 per protestare contro il Sopa, la legge antipirateria in discussione al Congresso che, secondo molte internet company tra cui Google e Wikipedia, metterebbe a repentaglio la libertà di espressione online.

L'offensiva dei pirati. La risposta degli hacker non si è fatta attendere: anunciando su Twitter l'operazione #OpMegaUpload, l'attacco di alcuni individui legati ad Anonymous ha reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America (Riaa) e della Motion Picture Association

of America (Mpaa).

Cos'è Megaupload? Tecnicamente il sito si presenta come un "cyberlocker", una sorta di magazzino tramite il quale gli utenti possono archiviare file troppo grandi da spedire via e-mail per condividerli in via riservata con altre persone. Un uso del tutto leggittimo nel quale si innesta una zona grigia di illegalità, poiché molti caricano file protetti da copyright e poi diffondono il link per scaricarli su forum e blog, mettendo di fatto in piedi un giro di contenuti pirata. Megaupload guadagna vendendo pubblicità sulle sue pagine e facendosi pagare da gli utenti che vogliano scaricare più di un certo numero di file a velocità più elevata.

In un comunicato pubblicato poco prima della chiusura, Megaupload bollava come ridicole le accuse di violazione del copyright, affermando che "la stragrande maggioranza del traffico generato dal sito è legale. Siamo qui per restare", garantiva Megaupload, aprendo al dialogo con l'industria dell'entertainment che, scrivevano gli autori del messaggio, "vuole avvantaggiarsi della nostra popolarità".

Di tutt'altro avviso il Dipartimento di Giustizia, secondo il quale Megaupload "ha riprodotto e distribuito illegalmente su larga scala copie illegali di materiale protetto da copyright, tra cui film - anche prima dell'arrivo in sala - musica, programmi televisivi, libri elettronici e software. Le accuse nei confronti degli indagati sono pesanti: associazione a delinquere finalizzata all'estorsione, al riciclaggio e alla violazione del diritto d'autore. Rischiano oltre 50 anni di prigione ciascuno.




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DIARI
17 gennaio 2012
CHI NON MUORE SI RIVEDE

BUON POMERIGGIO E BENVENUTI A QUANTI DI VOI NON CONOSCEVANO L'ESISTENZA DI QUESTO BLOG.....COME POTETE NOTARE NON AGGIORNO DA TANTO....MA LO FARO' PRESTISSIMO....QUINDI TORNATE A TROVARMI....UN ABBRACCIO.




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20 aprile 2011
REFERENDUM ! NON FANNO PUBBLICITA', COME POTREMO VINCERE !



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DIARI
19 aprile 2011
QUASI UN ANNO !
COME PASSA IL TEMPO, NN CREDEVO FOSSE QUASI UN ANNO KE NN VENISSI AD AGGIORNARE IL MIO CARO BLOG.....RIMANGA TRA NOI, MA LO PREFERISCO SEMPRE DI PIU' A FB...I BLOG SONO PIU' PERSONALI E POI PUOI SCRIVERE CIO' KE VUOI, DAR LIBERO SFOGO ALLA FANTASIA....SU FB E' SOLO UN COPIA E INCOLLA E SE SCRIVI QUALKOSA KE ESCA DALLA PROPRIA TESTA, SONO IN POKI AD APPREZZARLO E  A CAPIRLO.
MI AUGURO KE RIESCA AD AGGIORNARE DI PIU' IL BLOG E A RECUPERARE I VECCHI AMICI DI UNA VOLTA.
UN BACIO .



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calcio
6 maggio 2010
COPPA ITALIA.

Milito risolve finale di Coppa Italia

 

 

Primo centro dell'Inter: la squadra nerazzurra vince la finale di Coppa Italia-Tim Cup all'Olimpico contro la Roma per 1-0 e fa suo il trofeo per la sesta volta nella sua storia. Partita, come nelle aspettative, estremamente combattuta e a tratti nervosa, risolta al 40' del primo tempo da un gran gol di Milito, protagonista di una fuga conclusa con un gran destro all'incrocio. Nel finale, espulsione di Totti, nervosissimo.




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sentimenti
2 maggio 2010
IO NN RIESCO A CAPIRE... COME SI PUO' !!!!!!!!!!!!

Nonna e nipote innamorati: scandalo

Nuova Zelanda, ora vogliono un figlio

 

"L'amore è cieco e non ha età". E' proprio vero soprattutto se i protagonisti della storia si chiamano Pearl Carter e Phil Bailey. Lei è dell'Indiana ma vive in Nuova Zelanda, ha 72 anni, e si è innamorata perdutamente del nipote 26enne. Per lui è lo stesso e adesso vogliono un bebè. "Sono disposta a pagare 54mila dollari, la mia intera pensione, per affittare un utero e così coronare il nostro sogno", racconta Pearl al New Idea magazine.

A raccontare questa scandalosa storia è il quotidiano britannico The Sun. Phil ha conosciuto la nonna quando la madre, Lynette, è morta per un tumore al cervello. All'epoca il ragazzo aveva 22 anni. Pearl aveva dato la figlia Lynette in adozione appena nata. A 18 anni si riteneva troppo giovane per creare una famiglia tutta sua. Pearl e Phil non si erano mai visti prima e per loro è stato amore a prima vista. Il ragazzo ha infatti rintracciato la nonna solo alla morte della madre.

"Dal primo momento in cui l'ho visto mi sono sentita sessualmente viva", ha detto la 72enne al giornale raccontando anche l'episodio del primo bacio. "Siamo usciti fuori a cena, poi siamo tornati a casa e l'ho chiamato nella mia stanza da letto", dice Pearl "l'ho baciato e pensavo ad un rifiuto invece... il bacio è stato contraccambiato".

Ora la strana coppia intende anche avere un figlio. Pearl sta raccogliendo i risparmi della sua pensione per raggiungere la cifra che le serve per affittare un utero: 54mila dollari. "Sono pronta a diventare finalmente mamma", dice la 72enne, "e Phil sarà un bravo papà".

Questa relazione, oltre a scandalizzare il paese, non è stata ovviamente accettata dalla famiglia. Ma nulla sembra fermare l'anziana amante: "Non penso di dover chiedere scusa a nessuno e Dio mi ha dato una seconda possibilità".




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CULTURA
1 maggio 2010
LE ORIGINI DELLA FESTA DEL 1°MAGGIO.

Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l'idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese : 
"Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi". 
Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. 

Man mano che ci si avvicina al 1 maggio 1890 le organizzazioni dei lavoratori intensificano l'opera di sensibilizzazione sul significato di quell'appuntamento. 

"Lavoratori - si legge in un volantino diffuso a Napoli il 20 aprile 1890 - ricordatevi il 1 maggio di far festa. In quel giorno gli operai di tutto il mondo, coscienti dei loro diritti, lasceranno il lavoro per provare ai padroni che, malgrado la distanza e la differenza di nazionalità, di razza e di linguaggio, i proletari sono tutti concordi nel voler migliorare la propria sorte e conquistare di fronte agli oziosi il posto che è dovuto a chi lavora. Viva la rivoluzione sociale! Viva l'Internazionale!". 
Monta intanto un clima di tensione, alimentato da voci allarmistiche: la stampa conservatrice interpreta le paure della borghesia, consiglia a tutti di starsene tappati in casa, di fare provviste, perché non si sa quali gravi sconvolgimenti potranno accadere. 

Da parte loro i governi, più o meno liberali o autoritari, allertano gli apparati repressivi.
In Italia il governo di Francesco Crispi usa la mano pesante, attuando drastiche misure di prevenzione e vietando qualsiasi manifestazione pubblica sia per la giornata del 1 maggio che per la domenica successiva, 4 maggio. 

In diverse località, per incoraggiare la partecipazione del maggior numero di lavoratori, si è infatti deciso di far slittare la manifestazione alla giornata festiva. 

Del resto si tratta di una scommessa dall'esito quanto mai incerto: la mancanza di un unico centro coordinatore a livello nazionale - il Partito socialista e la Confederazione generale del lavoro sono di là da venire - rappresenta un grave handicap dal punto di vista organizzativo. Non si sa poi in che misura i lavoratori saranno disposti a scendere in piazza per rivendicare un obiettivo, quello delle otto ore, considerato prematuro da gran parte dei dirigenti del movimento operaio italiano o per testimoniare semplicemente una solidarietà internazionale di classe. 

Proprio per questo la riuscita del 1 maggio 1890 costituisce una felice sorpresa, un salto di qualità del movimento dei lavoratori,che per la prima volta dà vita ad una mobilitazione su scala nazionale, per di più collegata ad un'iniziativa di carattere internazionale. 

In numerosi centri, grandi e piccoli, si svolgono manifestazioni, che fanno registrare quasi ovunque una vasta partecipazione di lavoratori. Un episodio significativo accade a Voghera, dove gli operai, costretti a recarsi al lavoro, ci vanno vestiti a festa. 
"La manifestazione del 1 maggio - commenta a caldo Antonio Labriola - ha in ogni caso superato di molto tutte le speranze riposte in essa da socialisti e da operai progrediti. Ancora pochi giorni innanzi, la opinione di molti socialisti, che operano con la parola e con lo scritto, era alquanto pessimista". 
Anche negli altri paesi il 1 maggio ha un'ottima riuscita: 
"Il proletariato d'Europa e d'America - afferma compiaciuto Fiedrich Engels - passa in rivista le sue forze mobilitate per la prima volta come un solo esercito. E lo spettacolo di questa giornata aprirà gli occhi ai capitalisti". 
Visto il successo di quella che avrebbe dovuto essere una rappresentazione unica, viene deciso di replicarla per l'anno successivo. 
Il 1 maggio 1891 conferma la straordinaria presa di quell'appuntamento e induce la Seconda Internazionale a rendere permanente quella che, da lì in avanti, dovrà essere la "festa dei lavoratori di tutti i paesi".




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29 aprile 2010
CHI NN MUORE SI RIVEDE !!!!!!!!!!!!
Salve miei pochi cari eroi dei blog, dopo l'avvento di FB, i blog sono andati parecchio giù. Anke se ormai sono anke io una facebook-dipendente, come vi ho sempre detto io preferisco il blog.
Cmq, spero di ritrovare qualkuno di voi ke nn ha ceduto alla tentazione del famoso social network.
Vi saluto, certo nn pensavo ke era da Natale ke nn aggiornassi più.....ma meglio tardi ke mai.
Un bacio ;-)



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23 dicembre 2009
BUON NATALE.

Buon Natale  Vicky :)




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diritti
23 ottobre 2009
ASSURDO !
 
Lasciato morire perchè nato 48 ore prima.
L'incredibile storia del piccolo Jayden
letture: 833
Best Interest
Best Interest
Strano ma vero: Si può ancora definire civile un Paese in cui una madre è costretta, in ospedale, ad assistere impotente all'agonia del proprio figlio e alla gelida impassibilità dei medici pronti a ricordarle che quel figlio è soltanto un feto?
L'episodio è accaduto in Gran Bretagna dove una giovane donna, Sarah Capewell, ha dato alla luce un bimbo, Jayden, dopo 21 settimane e cinque giorni di gravidanza.

Il personale sanitario si è rifiutato di sottoporre il bimbo prematuro alle cure intensive che forse gli avrebbero consentito di sopravvivere. La sua colpa era quella di essere nato due giorni prima delle canoniche 22 settimane. Di fronte al disperato appello di salvare il proprio figlio, quella giovane madre si è sentita rispondere dai medici del James Paget Hospital di Gorleston, Norfolk, che lei non aveva partorito un neonato ma, a termini di legge, aveva abortito un feto vivente. Con il tatto impietoso di chi ha ormai perso qualunque senso di umanità, i medici dell'ospedale hanno spiegato a Sarah Capewell, che quello che lei si ostinava a chiamare il suo bambino, era in realtà, sotto il profilo giuridico, semplicemente un feto, quindi un soggetto privo di alcun diritto. Il piccolo Jayden avrebbe dovuto nascere 48 ore più tardi perché, secondo regolamento, si potesse definirlo persona, e quindi riconoscergli il diritto a essere salvato.

Le linee guida stabilite dalla British Association of Perinatal Medicine, rigidamente seguite negli ospedali pubblici britannici, stabiliscono, infatti, che deve considerarsi best interest dei bambini non nascere prima delle 22 settimane, e altrettanto best interest far morire i piccoli che abbiano avuto la disavventura di venire al mondo qualche giorno prima della fatidica scadenza.

Così, l'agonia del piccolo Jayden è durata due ore, sotto gli sguardi gelidi e indifferenti del personale sanitario. Neppure la più piccola assistenza è stata prestata durante quelle lunghissime ore, così come è stata recisamente respinta la supplica della madre per poter celebrare il funerale del bimbo. La risposta delle autorità sanitarie è stata sempre la stessa: «He hasn't got a human right, he is just a foetus». Lo sconforto assale Sarah, quando, più tardi, viene a sapere che Amillia Taylor, una bambina americana nata addirittura dopo sole 21 settimane e sei giorni, oggi vive perfettamente sana e ha festeggiato il suo secondo compleanno.

La tristissima vicenda di Sarah Capewell e del suo piccolo Jayden, richiamano alla mente il concetto di banalità del male e la patetica figura di Adolf Eichmann, il burocrate nazista che giustificò con l'obbligo morale dell'obbedienza alla legge, le più efferate nefandezze. Al suo processo, nel 1961, Eichmann stupì il mondo quando, di fronte ad una Corte basita ed esterrefatta, si mise a citare a memoria passi della Critica della Ragion Pratica di Kant, per poi dichiarare che l'imperativo categorico kantiano e l'osservanza della legge erano stati i principi base della sua vita.

Soltanto l'intelligenza e la lucidità di una donna come Hanna Arendt ha potuto denunciare al mondo i rischi che sarebbero derivati da un simile - apparentemente banale - approccio della realtà.

Ciò che è accaduto al James Paget Hospital è la prova di quanto Hanna Arendt avesse ragione.

La povera Sarah Capewell, che implorava lo sguardo misericordioso del Nazareno («Donna non piangere!») si è trovata di fronte l'algido distacco burocratico di un piccolo signor Eichmann e del suo Imperativo Categorico.

Basterà davvero, a quella giovane madre, la kantiana osservanza della legge per spiegare l'atroce, assurda agonia del suo piccolo e indifeso bambino?




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POLITICA
12 ottobre 2009
IL DELIRIO !
 

"Basta infamie:sono premier eletto"

Berlusconi: "Così si sputtana l'Italia"

"Non si può consentire che tutti rivolgano al premier insulti, infamie e improperi: io sono il premier eletto dal popolo". Così Silvio Berlusconi, che parlando a Benevento alla festa del Pdl ha aggiunto che quelle apparse su giornali italiani e "su certa stampa straniera" sono "accuse che sputtanano non solo il presidente del Consiglio, ma la democrazia e il nostro Paese, oltre che i nostri prodotti".

"Mercoledì piano nuove carceri"
"Mercoledì, con Angelino Alfano, metteremo a punto un piano per realizzare in meno di due anni prigioni civili per 20mila posti''. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio alla festa del Pdl a Benevento, sottolineando che in questo modo l'Italia ''tornera' ad essere uno Stato civile''.

"Giustizia, pronta riforma"
Tra i cambiamenti che bollono in pentola c'è la riforma del processo penale: " Abbiamo allo studio - annuncia - ma è pronta, la riforma del processo penale con la separazione'' dei pm dai giudici. Per il premier è "una  riforma fondamentale''.

"Lodo Alfano? Consulta sleale"
Il premier non depone le armi contro la Corte Costituzionale. "Sul lodo Alfano  - attacca - ha messo in campo un comportamento completamente sleale nei confronti dell'istituzione parlamentare e bisogna ora evitare che non si ritorni al popolo che non conti niente e a un Parlamento che non può legifirare e che sia sottoposto a organismi politici, come la Corte Costituzionale che è organo politico con 11 giudici che sono di sinistra''.

"Il governo sta operando bene"
Sull'operato dell'esecutivo il premier rassicura: "Dobbiamo essere sereni perchè il governo sta operando bene". E poi, non manca di scherzare sulla sua 'beatificazione'. "Io santo subito, no aspettiamo..."

"Rispetto al 1993 abbiamo il 68% dei consensi"
Altro capitolo e nuovo attacco ai magistrati. "Venendo qui e leggendo i giornali - sbotta il premier - mi sono chiesto cosa davvero sia cambiato dal 1993, quando l'intervento della magistratura fece fuori tutti i partiti e tutti protagonisti di quei partiti furono costretti a lasciare, qualcuno anche l'Italia. Mi sono risposto che oggi, di diverso, c'è il fatto che abbiamo il consenso del 68% degli italiani e il fatto che abbiamo il Popolo della libertà: insomma di diverso ci siamo noi".

"A chi grida vergogna opponiamo Italia generosa"
''Di fronte a ciò che vediamo sui giornali e a quelli che gridano 'vergogna' e 'assassini''' durante un funerale c'è la grande consolazione di vedere l'Italia buona, vera, generosa e audace che si manifesta con grande spirito di solidarietà e abnegazione'' come quella che hanno mostrato i vigili del fuoco, i volontari e le forze dell'ordine in occasione del terremoto in Abruzzo. Così Berlusconi replica alle contestazioni durante i funerali di Messina.

"Nucleare? Tutta colpa degli ecologisti"
Anche sull'uso dell'energia nucleare il premier se la prende con la sinsitra: ''Dobbiamo dire grazie agli ecologisti ossessivi della sinistra che hanno voluto che si distruggesse qualunque possibilita'' per l'Italia di andare avanti con l'energia nucleare.

"Intercettazioni solo per reati gravi"
"In una democrazia la privacy e la riservatezza'' sono ''un bene primario di ogni cittadino, perchè ''il primo diritto è quello della privatezza e della inviolabilità delle conversazioni e corrispondenza: in Italia questo diritto non e' tutelato e posso dire anzi che è quasi calpestato''. Per questo, dice Silvio Berlusconi, il governo sta lavorando ad una riforma con la quale ''permetteremo le intercettazioni soltanto in presenza di reati gravi''.




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3 luglio 2009
ANCHE SE IN RITARDO, NON POTEVO NON RICORDARE LA SCOMPARSA DEL RE DEL POP !
Addio Michael, rimarrai per sempre il più grande.E' morto Michael Jackson        






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DIARI
8 giugno 2009
A VOLTE RITORNO !
 Eilà, con mio rammarico leggo pochi commenti, ma è giusto così, perchè anche io faccio poche visite e niente commenti.
Purtroppo la vita cambia e di conseguenza cambiano anche le abitudini, a volte vorrei chiudere entrambi i blog e cancellarmi da facebook, però poi penso che non avrei più vostre notizie e allora non lo faccio, sempre con la speranza di poter ritornare a postare, non dico con la frequenza di prima, ma qualcosina in meno.
Perchè il tempo non basta mai?
Vi bacio tutti/e e a presto.
Vicky ;-)



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DIARI
11 maggio 2009
CIAOOOOOOOOOO!
 Ke bello ho una settimana libera dal lavoro, il tempo è bellissimo, però ho ugualmente da fare, perchè mio figlio il 23 Maggio farà la Cresima.
Buona settimana a tutti.
Vicky ;-)



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DIARI
6 maggio 2009
MATRIMONI SERALI, LI ODIO !
 Ke palle, stasera mi tocca andare  a lavorare, ma dico io sposarsi di sera a maggio, quando ancora non fà tutto stò caldo. Domani mattina sarò uno zombie, chissà ke ora mi faranno fare in discoteca.
Beati voi, che rimanete a casuccia.
Un bacione, Vicky ;)



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CULTURA
15 gennaio 2008
LA LETTERA DEI DOCENTI, NON E' SEGNO DI CIVILTA' E CULTURA !.
 

Vaticano: "Vogliono censurare Papa"

Confermata la visita a "La Sapienza"

Il Vaticano si è schierato a difesa di Benedetto XVI dopo l'iniziativa di alcuni docenti dell'università La Sapienza di Roma, contrari alla visita di giovedì del Pontefice in occasione dell'apertura dell'anno accademico. "Sono iniziative di tono censorio - ha commentato Radio Vaticana - . Il Papa è stato invitato e la visita si terrà regolarmente".

"'Benedetto XVI non deve parlare all'università La Sapienza: questo il "tollerante appello" firmato da 67 docenti dall'ateneo di Roma, che, peraltro proprio da un Papa è stata fondata, Bonifacio VIII, nel 1303 - ha proseguito Radio Vaticana nella sua nota - . I firmatari dell'appello hanno scritto al rettore Renato Guarini, definendo "sconcertante" l'invito del Pontefice. E, intanto, gruppi di studenti annunciano sit-in anti-Papa nella città universitaria".

Radio Vaticana ha poi intervistato sul tema il genetista Bruno Dallapiccola, professore di Genetica Medica presso la stessa. "Devo dire che questa è un'uscita vergognosa e che sicuramente non fa onore ad un'università grande, importante come La Sapienza, università alla quale io appartengo - ha precisato Dallapiccola - . Un'università che anni fa ha ospitato il gruppo dei Raeliani che volevano far la clonazione dell'uomo. Un'università che in altri tempi è stata aperta a politici di ogni tipo o addirittura a degli attori che sono diventati così improvvisamente popolari".

"Non si vergognano coloro che hanno sottoscritto manifesti di questo tipo di voler impedire di parlare a una persona che gode di rispetto a livello mondiale? - ha concluso - Rispetto per una persona la quale può avere dei pensieri che possono anche non essere condivisi, però in una palestra grande come l'università, penso che ci debba essere ospitalità per tutti specie quando abbiamo la fortuna di avere delle figure di spicco che vengono nella nostra università".




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fotografia
10 novembre 2007
BUON FINE SETTIMANA.
 Questa è una delle spiaggie della mia città, stamane tornando a casa dalla parrucchiera, non ho resistito e l'ho fotografata. Dopo il tempaccio di ieri sera, potete vedere la splendida giornata di stamane, che a parte la temperatura un pò freddina, si stà davvero bene.
Buon fine settimana.
Vicky ;-)
 



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DIARI
22 marzo 2007
SU RICHIESTA DI "laliberta".
                             Crêpe Suzette

Ingredienti:

250 gr. di farina,
un pizzico di sale,
1\2 litro di latte,
4 uova,
un cucchiaio di zucchero,
zucchero a velo.

Procedimento:
in una terrina, mettere la farina,i l sale e lo zucchero, a parte sbattere le uova e lentamente mescolando con una frusta aggiungere le uova e il latte alla farina. Mescolare fino ad ottenere un composto abbastanza liquido.
Per cucinarle, far riscaldare una padella antiaderente, con un goccio d'olio di semi, prendere un mestolo del composto e metterlo in padella, girando la padella in modo che il liquido si uniformi in parti uguali, quando si è solidificato, girare la crepe dall'altro lato. Quando è cotta metterla nel piatto e procedere allo steso modo fino alla fine. 
Per in ripieno:
si può usare qualsiasi marmellata si desideri,
io personalmente, metto uno strato di marmellata alle ciliege, chiudo a metà la crepe e metto anche uno strato di Nutella, chiudendola ancora.
Mettetele in frigo e gustatele fredde, spolveratele di zucchero a velo.
A chi piace, ma solo per gli adulti, la marmellata può essere sciolta in una tazza, con un paio di cucchiai di cognac. Provatele, ve le consiglio.
Buon appettito.



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7 novembre 2005
PIZZA CON LE CIPOLLE.
Ingredienti:
  • 400 gr. di pasta di pane
  • sale grosso
  • 4 cipolle
  • 3 cucchiai d'olio d'oliva
  • 10 foglie di salvia

Preparazione:

Affettate le cipolle e lavate la salvia. Lavorate la pasta di pane per qualche minuto, aggiungendo 2 cucchiai d'olio d'oliva su una tavola infarinata, ungete una teglia con l'olio e metteteci la pasta allargandola e lasciandola più spessa nei bordi. Metteteci sopra le cipolle, la salvia e una manciata di sale grosso. Infornate per 20 minuti.




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7 novembre 2005
PIZZA AI FORMAGGI.
Ingredienti:        
  • 400 gr. di pasta da pane
  • 1 cucchiaio di farina
  • 2 cucchiai d'olio d'oliva
  • sale
  • pepe
  • 80 gr. di pancetta affumicata
  • 2 uova
  • 100 gr. di emmental
  • salvia
  • 100 gr. di fontina

Preparazione:

Tagliate a cubetti la pancetta e rosolatela per 5 minuti. Lavorate la pasta di pane per qualche minuto su una tavola infarinata, ungete una teglia con l'olio e metteteci la pasta allargandola e lasciandola più spessa nei bordi. Tagliate a fettine i formaggi e metteteli sopra la pizza, aggiungete la pancetta e infornate per 10 minuti. Intanto sbattete le uova con sale e pepe, tritate la salvia e mettete il tutto sulla pizza. Infornate per altri 10 minuti.

 




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7 novembre 2005
QUALCHE RICETTA. PIZZA PICCANTE.
Ingredienti:   
  • 400 gr. di pasta da pane
  • 1 cucchiaio di farina
  • 4 cucchiai d'olio d'oliva
  • sale
  • pepe
  • 100 gr. di olive verdi snocciolate
  • 4 filetti di acciughe sott'olio
  • 4 pomodori
  • 50 gr. di capperi
  • 100 gr. di carciofini sott'olio
  • 100 gr. di salame piccante
  • 200 gr. di provola

Preparazione:

Lessate i pomodori in acqua per un minuto, spellateli e schiacciateli condendoli con sale e pepe. Tagliate a fettine il salame, a pezzeti le acciughe e le olive, dividete a metà i carciofini e fate a fette la provola. Lavorate la pasta di pane per qualche minuto su una tavola infarinata, ungete una teglia con l'olio e metteteci la pasta allargandola e lasciandola più spessa nei bordi. Metteteci sopra il pomodoro, il salame, le acciughe, i carciofini, le olive, i capperi e l'olio. Infornate per 20 minuti ma dopo 10, aggiungeteci la provola.




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28 ottobre 2005
STASERA HO DECISO DI APRIRE UNA NUOVA RUBRICA."RICETTE"

 Ingredienti

 1 broccolo verde
3 alici sott'olio
sale q.b.
olio
250 gr di pasta

PASTA CON I BROCCOLI

 Preparazione

Mettete dell'acqua a bollire. Nel mentre pulite il broccolo eliminando le foglie e il gambo duro. Fate un taglio a croce alla base del broccolo. Appena bolle l'acqua salatela e immergetevi il broccolo. Lasciatelo cuocere per una ventina di minuti. Nel mentre togliete le lische dalla alici e schiacciatele il più possibile formando una poltiglia. Togliete il broccolo dall'acqua e riutilizzate la stessa per cuocervi la pasta. In una padella scaldate tre cucchiai di olio e sciogliete la poltiglia di alici. Aggiungete il broccolo lessato e mischiate il tutto creando quasi una crema. Se necessario aggiungete altro olio. Scolate la pasta e mantecate con il broccolo e alici.





 Ingredienti

 1 confezione di gamberetti surgelati o circa 300 gr. di gamberetti freschi
1 confezioe di fagiolotti verdi
olio
sale
aglio
prezzemolo

ANTIPASTO DI GAMBERETTI

 Preparazione

Lessare i gamberetti in acua bollente e sale. Scolarli e farli raffreddare. Scolare e lavare i fagiolotti, farli bollire leggermente per circa un minuto, e scolarli di novo. Mescolare in una ciotola i gamberetti e i fagioli, aggiungere uno spicchio d'aglio e il prezzemolo tritati, regolare di sale e condire con olio evo a crudo. Servire accompagnato da fette di pane abbrustolite.




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